Gli stabilimenti di ricerca, di insegnamento superiore di Angers e la pubblica istruzione sostenuti dalle enti locali e regionali e dal Ministerio della Ricerca, hanno creato nel '92 il Centro di Cultura Scientifica, Tecnica ed Industriale [Centre de Culture Scientifique, Technique et Industriellle] di Angers (CCSTI) chiamato da allora Terre des Sciences.

Terre des Sciences identificato con il marchio « Scienza, Tecnica e cultura - Innovazione » dal Ministerio dell'Insegnamento superiore nel 2008, sviluppa la cultura scientifica, tecnica ed industriale nella Regione Pays de la Loire.

Oggi Terre des Sciences è una squadra multidisciplinare composta di 17 persone, di una rete di ricercatore e di 60 a 70 000 partecipanti all'anno soprattutto giovani.  

Terre des Sciences, polo di cultura scientifica, tecnica ed industriale, sviluppa la sua attività intorno a due assi:

    - scienze, società ed innovazione

    - scienze e giovani

* Per una società della conoscenza aperta, una appropriazione attiva della scienza dai cittadini,

* Per un'immagine attrattiva della ricerca e dell'innovazione presso i giovani in linea con l'Europa,

* Per una promozione dello sviluppo sostenibile.

L'urgenza di uno sviluppo sostenibile sconvolge i paradigmi attuali. No si possono più pensare il progresso nonché la scienza nello stesso modo che qualche anno fa. Scelte energetiche, evoluzione del clima, OGM, nanotecnologie, cellule madri... sono altre tante interrogazioni che mettono in evidenza una necessaria riappropriazione colletiva delle scelte che impegnano la nostra vita quotidiana. La conoscenza scientifica non è più solo una sfida educativa ma anche una sfida politica ed economica.

Rimettere le scienze al primo piano:

Terre des Sciences favorisce gli scambi tra la comunità scientifica ed il pubblico.

Nel quadro di questa missione, gli attori della ricerca sono richiesti a partecipare allo sviluppo della cultura scientifica e tecnica con il pubblico e più particolarmente con i giovani allo scopo di condividere le conoscenze con una cittadinanza attiva.

A questo riguardo, i CCSTI perseguono un approccio multidisciplinare e trasversale della nozione di scienza e di tecnologia e sviluppano partenariati che permettono di coinvolgere un pubblico diverso nelle sue origini sociali e geografiche.

Come la cultura letteraria, la cultura scientifica deve trovare il suo posto alla scuola, nella città, nella vita. L'interesse decrescente dei giovani per le formazioni scientifiche è allarmante. Una delle missioni di Terre des Sciences è di spingere più giovani verso formazioni scientifiche affinché divengano domani i ricercatori, ingegneri e tecnici che assicureranno un posto alla Regione Pays de la Loire e Angers nel mondo della scienza e dell'economia in Francia e in Europa.

Nella Regione Pays de la Loire Terre des Sciences rende accessibili le scienze che « si stano facendo », valorizza la Storia ed il patrimonio scientifico, sviluppa l'accesso al multimedia.

Discussione di un futuro comune:

"Si deve trovare un modo per far partecipare i cittadini alle grandi discussioni e alle decisioni scientifiche. C'è molto da fare e questa sfida è avvincente. (...). Si tratta soprattutto de fare che i cittadini divengano attori della scienza."   Pierre Lehir, "Ricercatori e cittadini: il contratto sociale" Le Monde 1/07/2004.

Fin dalla creazione di Terre des Sciences, la cultura scientifica e tecnica si è sviluppata per diventare una componente culturale non solo della città e e della conurbazione di Angers ma anche del Département Maine et Loire e della Regione Pays de la Loire.  

Durante questo ultimo periodo, Terre des Sciences non ha smesso di lavorare alla retificazione del territorio regionale. Terre des Sciences agevola le relazioni fra i ricercatori ed i cittadini per offrire una base sulla quale ciascuno possa esprimersi, inserire l'evoluzione delle scienze e tecniche nella vita quotidiana e prendere decisioni con cognizione di causa.

Socializzare l'innovazione:

In "Socializzare l'innovazione: una sfida per domani" (marzo 2004) FutuRIS suggerisce di promuovere la volgarizzazione (far conoscere e capire le caratteristiche intrinseche delle innovazioni) ma anche al di là la contestualizzazione   allo scopo de identificare meglio le attività e produzioni di ricerca e d'innovazione (Chi sviluppa questa innovazione ? Chi approfitterà dei benefici ? Quali saranno le conseguenze socioeconomiche ? Chi valuta e gestice i rischi immediati o differiti ?"...).

Solo questa socializzazione può contribuire a una risposta alle sfide fundamentali delle nostre decisioni di società per domani.

All'interno del polo vegetale Terre des Sciences sviluppa azioni culturali, educative e turistiche per aiutare gli abitanti di Angers ad appropriarsi la vita economica e scientifica del loro territorio. Questo lavoro comincia anche con i poli "Bambino" e "Atlantic Biothérapies".


Per ulteriori informazioni, potete scriverci inviando un messaggio all’indirizzo infos@terre-des-sciences.org